Visualizzazione post con etichetta C'è Gente che deve dormire. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta C'è Gente che deve dormire. Mostra tutti i post

venerdì 7 dicembre 2007

Leggere rende liberi, dicono


Sto leggendo e scrivendo tanto di questi tempi, ho il comodino che tracima libri. Non è un vanto, anzi, è un problema. Ogni santa mattina suona la sveglia e, cercandola nel buio, puntualmente butto giù le instabili torri di libri. Ciò comporta il risveglio più o meno brusco della mia gatta (Neve), che comincia a passeggiarmi sulla schiena (pesa quasi otto chili, per intenderci), e poi, infine, obbliga i miei genitori a fare irruzione nella stanza sbandierando la classica frase “tanto sarà sveglio, ha suonato la sveglia”. No, dormo.

La morale di questa piccola e striminzita storiella? Leggere fa male, quindi non leggete. E non date retta a manifestazioni di questo genere, sono baggianate, kermesse per topi di biblioteca, un po’ calvi e magari, qualcuno di questi, affetti da alitosi acuta. Leggere è una grande perdita di tempo, obbliga a star fermo per chissà quanto tempo seguendo storie riassunte in frasi, ellissi narrative, chiose drammatiche e varie forme retoriche spruzzate qua e là. Richiede al lettore di crearsi nella mente mondi fantastici, volti immaginari e situazioni che, dall’astrattezza delle parole, si tramutano in immagini concrete. Tutta ‘sta roba dentro il cervello, tutta insieme, pensate che caos.

Leggere rende più liberi, è lo slogan della manifestazione. Forse sarà vero, sta di fatto che io la mattina mi sveglio sempre per colpa dei libri.

martedì 25 settembre 2007

Perchè non pesi niente

I Marta sui tubi sono la dimostrazione che in Italia c'è gente che sa fare musica e scrivere testi senza usare la classica rima cuore-amore. Sono siciliani ma vivono a Bologna, scrivono nella loro mini biografia:
La Sicilia e Marta avevano bisogno di essere lasciate da sole. Ottobre 2002: iniziamo a suonare a Bologna. Vino, chitarra, peperoncino, patate, carta e penna. Via del Pratello sembra un villaggio turistico per anime allo scarrozzo. Se dormi troppo rischi di risvegliarti punkabbestia. Ci tiene svegli la voglia di meritarci un vestito da festa per le nostre canzoni nude.
Dal vivo non ho avuto ancora il piacere di ascoltarli (dicono che siano dei mostri di bravura), ma il loro disco C'è gente che deve dormire l'ho consumato. I testi, apparantemente sconnessi, si devono rielaborare nella scatola cranica; ogni tanti mi capita di ripetere qualche passaggio di Perchè non pesi niente, affiora nella mente, senza alcun motivo. Il disco la prima che lo ho ascoltato mi ha lasciato perplesso. Non riuscivo a mettere in ordine le canzoni, dargli un senso. Ma riascoltandolo ho iniziato a comprendere che, se volevo capirci qualcosa, dovevo lasciarmi andare, non irrigidirmi nell'assenza di formalismi. Se li vuoi ascoltare devi mettere da parte il classico schema della canzone italiana.
Qui sopra vi ho postato il video di questa canzone. Il paese diroccato è Poggioreale, nel Belice, distrutto dal terremoto del 1968. Prego, deliziatevi di buona musica.